Mamma: istruzioni per l’uso [Recensione]

Ciao a tutti! Oggi sono qui per parlarvi di un piccolo manuale che ho appena finito! Per sapere se mi è o no piaciuto…vi basta leggere la mia recensione, naturalmente! =)


Titolo:
Mamma: istruzioni per l’uso

Autore: Deborah Fasola

Anno: 2012

Editore: Libro Aperto Edizioni

Collana: Tiny Books

Genere: Manualistica

Acquisto: Amazon, Sito dell’editore

“Mamme: istruzioni per l’uso” è un piccolo manuale di facile e veloce lettura che apprezzerete sicuramente. L’autrice, Deborah Fasola, guida il lettore passo dopo passo: partendo dalla scoperta di esser mamma, alla presa di coscienza, ai 9 mesi di interrogativi, al parto e…”al dopo-parto”.
Questo manuale, che potrete gustarvi in una mezz’oretta, prende il lettore (che sia maschio o femmina!) per mano e lo accompagna alla scoperta di uno dei più grandi misteri dell’uomo e del mondo: la maternità! Con grande ironia, Deborah racconta (anche se non in prima persona) la sua bella esperienza di mamma, si confida e consiglia pur senza mai pretendere che tutto e tutti siano uguali a lei e a ciò che ha vissuto col suo bambino, ma anzi sottolineando l’unicità di ogni gravidanza per ogni donna. Con questo manuale infatti, Deborah non si permette mai di dire cosa fare o non fare, ma cerca solo di dare la sua opinione su cose che, in linea di massima, sono comuni a tutte le donne (leggi: mamme!).
Il tutto, con uno stile ironico e leggero, che rendono la lettura un vero spasso! Da sottolineare che la simpatia con cui è condito questo manualetto, non ridicolizza quello che è il messaggio profondo che Deborah vuole trasmetterci ad ogni pagina, ma anzi lo rende ancora più intenso: essere madri è un grande dono e nonostante le difficoltà, i dubbi e le paure, questo ci farà amare ancora di più noi stesse, il nostro compagno e il frutto del nostro amore.
Sia che siate giovani donne come me, sia che siate già donne mature con alle spalle una famiglia o anche soggetti del sesso opposto, io vi consiglio vivamente di prendere questo simpatico manuale e concedervi una mezz’ora di pura simpatia e dolcezza; perchè quando si parla di mamme e bambini, la dolcezza non può che essere infinita.

Correva un libroso venerdì

Eccomi qui con l’appuntamento del venerdì! Inizio col ricordarvi le “Istruzioni per l’uso” 😉

Prendendo spunto da una bellissima idea nata sul gruppo di Romanticamente Fantasy (gruppo | blog), ogni venerdì scriverò una citazione tratta dal libro che sto leggendo: potrà essere contenuta nelle pagine che ho già letto, magari una frase o un dialogo che mi hanno colpita; oppure posso aprire il libro e prendere la prima frase che mi capita a tiro, scegliendola senza criterio alcuno.
Dopodiché la pubblicherò nel post includendo, fra parentesi, titolo del libro e autore.
A questo punto, entrate in gioco voi! Scrivete la vostra citazione, scegliendola come spiegato sopra! Non importa la lunghezza, purché sia tratta dal libro che state leggendo e non da qualcuno letto in passato!
Ricordatevi di includere anche voi titolo e autore: in questo modo potreste invogliare altre persone a leggere il libro che avete fra le mani!

Dunque, io purtroppo procedo a rilento con la lettura del romanzo, quindi la citazione che prenderò questa settimana verrà dallo stesso libro di settimana scorsa (causa, appunto, la mia enorme lentezza nel leggere in questo periodo).
Aspetto le vostre citazioni!

«É davvero sera?», domandò a Khan, perplesso.
«É sera per me», rispose Khan pensieroso.
«In che senso?» Artyom non riusciva a capire.
«Vedi, Artyom, è chiaro che tu vieni da una stazione in cui l’orologio funziona; tutti lo osservate con riverenza e controllate l’ora prima sul vostro orologio da polso e poi la paragonate a quella indicata dai numeri rossi sopra l’entrata della galelria. Secondo la tua concezione, il tempo è lo stesso per tutti, proprio come la luce. Beh, qui è il contrario, perchè nessuno si fa i fatti degli altri. Nessuno è obbligato ad assicurarsi che vi sia luce per tutti. Vai a parlare con chiunque abiti qui e vedrai che la tua idea gli sembrerà assurda. Chi ha bisogno della luce, la deve portare con sé. Ed è lo stesso anche con il tempo: chi ha bisogno di sapere che ore sono, chi teme il caos, deve portare con sé il tempo. Qui tutti ne tengono traccia, ma secondo le loro stime personali che sono sempre diverse; ovviamente hanno tutti ragione, ognuno crede che il proprio calcolo sia quello corretto e fa dipendere la propria vita da quei ritmi. Per me adesso è sera, per te è mattino…e allora? […]»
[Metro 2033 – Dmitry Glukhovsky]

Il Libraio: le uscite ok

Innanzi tutto ringrazio Il Libraio che, come sempre, mi offre spunti per articoli vari e concorre allo svuotarsi progressivo del mio portafogli, sottoponendo alla mia attenzione proposte interessantissime 🙂

Qui di seguito, riporto alcune proposte che ho selezionato, appunto, da Il Libraio di maggio, le quali per un motivo o per un altro, hanno stuzzicato il mio interesse. Spero siano dei buoni consigli anche per le vostre letture!

[per ingrandire le immagini, è sufficiente cliccarvi sopra…si apriranno in una nuova scheda!]

Cosa mi attira: le prime parole, ovvero “thriller esoterico”; per me è come il miele con le api.

 

Cosa mi attira: l’autrice; ho letto un romanzo di Jeanne Kalogridis, “Alla corte dei Borgia”. Mi è piaciuto moltissimo perchè intrigante e anche storico (benchè magari non del tutto veritiero, ma piuttosto romanzato). Leggerei quest’altro romanzo aspettandomi altrettanta bravura nel narrare i fatti e nel coinvolgere il lettore.

 

Cosa mi attira: del primo, sicuramente l’idea di “locali goth, vecchi satanisti gay e combriccole scalcinate”, il tutto condito con un commissario che si nutre di Red Bull. Decisamente lo trovo così decadente da affascinarmi. Del secondo, l’idea di un thriller “futuristico”. E anche la copertina gioca un ruolo decisivo, questa volta.

 

Cosa mi attira: del primo, il titolo. Mi intriga pensare che il Profiler sia l’assassino e non l’agente. E se ho ben interpretato la trama, sarà così. Poi, sicuramente, la trama mi ispira molto. Del secondo, è la trama un po’ insolita e macabra; che posso farci, queste cose mi piacciono e mettono in moto la mia mente per creare qualcosa, magari! (leggi: prendere spunto 😉 )

 

Cosa mi attira: il fatto che parli di pallacanestro; non so se lo comprerò, ma sapere che c’è un libro (che mi sembra anche grazioso) sul mio sport…mi gasa! =)

 


Cosa mi attira: in primis, la copertina. Il fantasy mi piace, inutile nasconderlo. E questo romanzo mi sembra un’alternativa invitante a tutti i vampiri luccicosi e coccolosi che vanno di moda ora.

 

Cosa mi attira: i rimedi naturali della nonna mi hanno sempre affascinata; quando ho visto questi libretti ho deciso che diventeranno miei, in un modo o in un altro!

 

Ho concluso! Commenti?
A domani per le uscite “non ok”…per me, naturalmente!