Un manualetto per gli uomini (ma anche per le donne)…sulle donne!

Buongiorno!

Oggi vi lascio la mia recensione ad un manualetto che mi ha fatto morire dalle risate; vi consiglio di acquistarlo (lo trovate anche su Amazon)…uomini o donne che voi siate, vi farete quattro grosse risate, credetemi!

 

Donne: come sopravvivere di Adriana Pasetto

Quando ho preso in mano questo manuale, in realtà non sapevo bene cosa aspettarmi: mi è capitato qualche volta di leggere manuali che pretendevano di esser considerati ironici, i quali però risultavano banali se non addirittura grotteschi; non è questo il caso.
Credo che il modo migliore per iniziare a raccontarvi di questo manualetto, sia citando un breve passo della prefazione che John D. Macdonald scrisse al libro “A volte ritornano” di Stephen King:
«[…] Due dei generi più difficili in cui cimentarsi sono l’humor e l’occulto. In mani incapaci, l’humor diventa funebre e l’occulto diventa comico. […]»
Ho detto che questa citazione avrebbe introdotto al meglio la mia recensione, ed ora vi svelo il perchè: sicuramente, la Pasetto, ha mani ben capaci e pertanto il suo manuale è…un successo.
Esso è diviso in comodi capitoli:
– Il primo incontro
– Il primo appuntamento
– Salgo o no?
– Gli appuntamenti seguenti
– I regali
– Lo shopping
– Se stiamo insieme ci sarà un perchè
– Presentazione alle amiche
– Uscire con gli amici
– La gelosia
– Le famose ex
– Mi piaci come sei ma cambia
– Ti presento i miei
– Teorema
– Vulnerabilità
– Le diete
– Hobbies
– Matrimonio o convivenza?
– Viaggio di nozze e… Futuro?
L’inizio di ognuno di essi è accompagnato da un aforisma, le cui parole sono interamente dedicate a noi donne.

Adriana Pasetto ha uno stile semplice; ed è proprio questa semplicità (che non è mai, e sottolineo MAI, sinonimo di banalità) a rendere particolarmente frizzante, diretto e anche un po’ sfacciato questo ironico manuale.
L’autrice accompagna il lettore, passo dopo passo, nella psiche di ogni donna e spiega con grande ironia quali atteggiamenti è meglio evitare affinché non si scateni la Terza Guerra Mondiale già al primo appuntamento; qui in queste 100 e poco più pagine sono contenuti i più svariati consigli e le dritte su ciò che regola la vita di coppia. Si viene quindi accompagnati per mano fin dal drammatico (sì sì, ho detto drammatico!) primo appuntamento (con ampie spiegazioni, delucidazioni e DIVIETI che vi aiuteranno a non veder scappare la vostra “lei” a gambe levate) e soprattutto, troverete le istruzioni (che è sempre meglio seguire) per districarsi in quel complesso mondo chiamato “Universo femminile”.
Il sarcasmo e l’ironia fanno da cavallo di battaglia di queste pagine che, nonostante la veridicità di quanto esposto, non risultano mai crudeli o meschine; saranno semplicemente, splendidamente e pazzamente…..vere.
Noi donne siamo proprio così infatti, ovvero semplice, splendide e pazze; e il fatto che il manule sia scritto da una donna, ci fa capire quanto spesso noi stesse ci conosciamo.
Questo manuale di sopravvivenza, più che altro per i maschietti (perchè noi a noi stesse sopravviviamo magnificamente), è reso una lettura consigliatissima proprio dallo stile semplice e mai noioso, dall’ironia e dalla simpatia che Adriana Pasetto usa per far sì sorridere il lettore, ma anche per consigliarlo (nel caso esso sia un maschietto) o per far riflettere (nel caso di una lettrice donna che non si è mai posta il problema di una piccola autoanalisi).
Ho avuto la brillante idea di iniziare la lettura di questo manuale mentre il mio ragazza studiava: grosso, grossissimo errore! Se con le vostre risate, più o meno sguaiate, volete evitare di disturbare chi vi sta intorno (e di farvi guardare come alieni), vi consiglio di mettervi in un posticino appartato: ad esempio, una baita di montagna potrebbe essere un luogo abbastanza isolato… =)
Tuttavia, quando ho letto al mio uomo i 10 comandamenti (che trascriverò ora qui di seguito)…devo ammettere che ha capito quanto mi stessi divertendo a leggere queste pagine. E quindi:
I. Lei è la tua signora e non potrai averne altre al di fuori di lei.
II. Non pronunciare il nome delle precedenti fidanzate né di fronte a lei né al di fuori della sua presenza.
III. Osserva ogni ricorrenza per venerarla.
IV. Onora la tua donna.
V. Non odiare la tua donna (anche quando vorresti, fingi un sorriso e procedi).
VI. Non commettere atti impuri, se non con la tua compagna (e comunque attento alle richieste sessuali troppo esplicite).
VII. Non derubarla.
VIII. Non pronunciare falsa testimonianza davanti a lei.
IX. Non desiderare le mogli degli altri, neanche le sorelle o le amiche.
X. Non desiderare di scappare a casa del prossimo pur di allontantanarti dalla tua donna.
Devo ammettere che, nonostante la comicità di questi 10 comandamenti (da osservare attentamente, mi raccomando!), questo non è stato il momento per me più esilarante. La parte e il capitolo che in assoluto mi ha fatta rotolare dal ridere (probabilmente perchè mi ci rispecchio al 100%) è quello intitolato “Vulnerabilità”. Riporto alcune, fondamentali, righe:
«[…] Per concludere: avete presente quelle donne che nelle pubblicità, proprio durante quei giorni, decidono di provare l’ebbrezza del paracadutismo, di trovare gloria facendo le veejay o di accompagnare gli amici nella pesca subacquea? Ebbene, scordatevele. Non esistono. Se non nella finzione delle pubblicità televisive. Noi donne vere, proprio in quei giorni, non vogliamo fare altro che rintanarci in una casa isolata ermeticamente: divano, coperta, telecomando e al limite possiamo alzarci per raggiungere la dispensa dei dolci in cucina. Se possibile non parlateci, non sorrideteci e non guardateci: siamo da maneggiare, anche a distanza, con cura.»

Ricapitolando: uno stile semplice, una lettura scorrevolissima (l’ho finito in due ore e mezza!) e divertente, un pizzico di sarcasmo, una buona dose di autocritica e tanti tanti consigli sono gli ingredienti di questo frizzantissimo manuale.

Per ultimo, ma non meno importante, vorrei sottolineare quanto “Donne: come sopravvivere” sia sì utilissimo per i maschietti, che riceveranno ottime dritte per capire un po’ di più noi donne, ma anche per noi femminucce: ad ogni pagina troverete descrizioni di atteggiamenti che vi faranno sbocciare un candido sorriso sulle labbra, mentre penserete “Ehi, questa sono io!”. Leggendo questo manuale imparete a conoscere un po’ meglio anche voi stesse e, magari, a correggere qualche atteggiamento che forse proprio giusto (nei confronti di quei poveri maschietti) non è.
Buona lettura!

Ricominciamo: recensioni del nuovo anno!

Buongiorno!

É da tanto, tantissimo tempo che non pubblico sul mio blog! Innanzi tutto, colgo l’occasione per fare a tutti indistintamente tanti cari auguri di buon anno nuovo, sperando che abbiate passato le feste nel migliore dei modi 🙂

Mi ritrovo qui ancora a condividere con voi le mie recensioni di povera ragazza che non sa nulla di esse, ma che prova costantemente a scriverle…

Ma presto, questo blog mi sarà utile anche per condividere un mio piccolo progetto personale che non ha nulla a che vedere con i libri, ovvero La Bottega di una Lou; non vi anticipo nulla, ma se volete venire a visitarmi vi accoglierò calorosamente!

Dunque, passiamo alle cose importanti…le recensioni! Rispetto a quelle che ho già pubblicato su qLibri, sono un pochino indietro: piano piano cercherò di mettermi in pari ^_^

Vi auguro una buona lettura e mi auguro che col nuovo anno riuscirò a trovare più tempo (e quindi più costanza) nell’aggiornare questo piccolo spazio nel megamondo di internet…. ♥

TEMPI TERRIBILI di SERGIO L. DUMA

Dunque…forse per la prima volta ho serie difficoltá nel cominciare una recensione. Non perché questo romanzo non mi sia piaciuto, tutt’altro! Ma perché fare un riassunto quantomeno comprensibile di questa trama….mi risulta impossibile. O meglio: impossibile fare un riassunto che non mi faccia sembrare pazza. E questo é “Tempi terribili”: un romanzo pazzo, psicopatico e psicotico, mozzafiato e psichedelico.

Premettendo il fatto che non mi sono mai drogata (meglio puntualizzarlo!), “Tempi terribili” é un po’ come farsi una pista di coca…o forse di LSD? (Ammesso che di quest’ultimo ci si possa fare una pista; come dicevo, non sono un’intenditrice :P)
“Tempi terribili” è cosí; assolutamente fuori di senno: una trama incredibilmente contorta, un romanzo sessualmente disinibito (e basta leggere il primo capitolo per capirlo); tutto in “Tempi terribili” é, per usare un eufemismo, “fuori dalla divina grazia”…insomma gente, diplomaticamente direi che questo romanzo é una bomba. Piú terra a terra, mi esprimo con «É una gran figata!».

Personaggi fuori dall’ordinario e che non hanno nulla in comune, si trovano invischiati in un unico vortice frenetico di avvenimenti che li (e vi) lascerá senza il tempo di respirare e capire.

Un romanzo pazzesco.
A metá ero un po’ infastidita dal ripetersi di «sono arrivati i tempi terribili» e simili; ma poi…qualcosa ha iniziato a prender forma. Un’idea. E quell’idea si è insinuata nella mia mente, cominciando a farmi temere questi tempi terribili. E poi…e poi volevo saperne di piú, sempre di piú. Mi sembrava di capire cosa c’era sotto, ma non afferravo del tutto quell’idea che mi stavo facendo e che mi stava “intrippando” il cervello.

Lo stile dell’autore mi é piaciuto molto; la lettura é scorrevole e complicata allo stesso tempo.
Un unico, piccolissimo appunto lo devo fare per la mancanza di qualche spaziatura quando cambia il personaggio di cui si parla; o almeno, questo é l’appunto che avrei fatto quando ero ancora nella prima metá del romanzo.
Ora, ho come il sospetto che la mancanza di spaziatura sia dovuta alla volontá dell’autore di creare ancora piú caos. Geniale!

Vi lascio con un paio di citazioni…super 🙂

“Si vede che vorrebbe portarsela a letto e lei ci starebbe pure. Non é la Venere Supersonica? E la Venere Supersonica é tosta e disinibita. La disinvoltura sessuale é parte del personaggio, no? Oddio, ora tanto tosta e disinibita non si considera, peró. Colpa di quel cazzo di Gesú Cristo.”
[e qui la sottoscritta, dopo una grassa risata, ci ha aggiunto un bell’«amen»]

“Fatima Kamikaze é l’amichetta che fa per voi! Per meglio far emergere i vostri sani, divertenti, esagerati, piccoli istinti terroristici! Disponibile in tutti i negozi! Uccidete mamma e papá con Fatima Kamikaze!”
[…..ahahah!]

Ecco alcuni esempi di quanto pazzo sia “Tempi terribili”.
Lo adoro.

Mamma: istruzioni per l’uso [Recensione]

Ciao a tutti! Oggi sono qui per parlarvi di un piccolo manuale che ho appena finito! Per sapere se mi è o no piaciuto…vi basta leggere la mia recensione, naturalmente! =)


Titolo:
Mamma: istruzioni per l’uso

Autore: Deborah Fasola

Anno: 2012

Editore: Libro Aperto Edizioni

Collana: Tiny Books

Genere: Manualistica

Acquisto: Amazon, Sito dell’editore

“Mamme: istruzioni per l’uso” è un piccolo manuale di facile e veloce lettura che apprezzerete sicuramente. L’autrice, Deborah Fasola, guida il lettore passo dopo passo: partendo dalla scoperta di esser mamma, alla presa di coscienza, ai 9 mesi di interrogativi, al parto e…”al dopo-parto”.
Questo manuale, che potrete gustarvi in una mezz’oretta, prende il lettore (che sia maschio o femmina!) per mano e lo accompagna alla scoperta di uno dei più grandi misteri dell’uomo e del mondo: la maternità! Con grande ironia, Deborah racconta (anche se non in prima persona) la sua bella esperienza di mamma, si confida e consiglia pur senza mai pretendere che tutto e tutti siano uguali a lei e a ciò che ha vissuto col suo bambino, ma anzi sottolineando l’unicità di ogni gravidanza per ogni donna. Con questo manuale infatti, Deborah non si permette mai di dire cosa fare o non fare, ma cerca solo di dare la sua opinione su cose che, in linea di massima, sono comuni a tutte le donne (leggi: mamme!).
Il tutto, con uno stile ironico e leggero, che rendono la lettura un vero spasso! Da sottolineare che la simpatia con cui è condito questo manualetto, non ridicolizza quello che è il messaggio profondo che Deborah vuole trasmetterci ad ogni pagina, ma anzi lo rende ancora più intenso: essere madri è un grande dono e nonostante le difficoltà, i dubbi e le paure, questo ci farà amare ancora di più noi stesse, il nostro compagno e il frutto del nostro amore.
Sia che siate giovani donne come me, sia che siate già donne mature con alle spalle una famiglia o anche soggetti del sesso opposto, io vi consiglio vivamente di prendere questo simpatico manuale e concedervi una mezz’ora di pura simpatia e dolcezza; perchè quando si parla di mamme e bambini, la dolcezza non può che essere infinita.