Recensione: The Awakening di Kelley Armstrong

Bentrovati, amici e amiche…seguaci e non =)

Inserisco una nuova recensione!

The Awakening di Kelley Armstrong

La vita di Chloe Saunders ha subito notevoli cambiamenti, soprattutto dopo la fuga da Lyle House. E, dopo il tradimento di zia Lauren e di qualcuno che pare non essere Tori, non sa più di chi fidarsi; per di più sembra che i ragazzi, Simon e Derek, siano riusciti a scappare. Il punto quindi è: come uscire da quel labirintico edificio quale è la sede del Gruppo Edison? Prima che l’occasione le si presenti, Chloe avrà modo di scoprire dettagli sull’esperimento “Genesi II”, dove troverà informazioni che la riguarderanno personalmente; inoltre, parlerà con un inquietante spirito di una semidemone la quale aggiungerà altri interrogativi a quelli che Chloe ha già.
Infine, dopo alcuni giorni di reclusione, la nostra piccola negromante avrà l’occasione per mettere il naso fuori e tentare la fuga. Riuscirà a sfuggire a quella strega della madre di Tori, al criptico professof Davidoff e a sua zia?

Davvero una piacevole lettura! Avevo divorato il primo romanzo della serie “The darkest powers”, benchè all’inizio fossi davvero scettica; invece mi sono ritrovata a finirne uno e a volere subito l’altro!
Lo stile di Kelley Armstrong è veramente unico, in quanto l’autrice sa rendere un intero romanzo frenetico, interessante e coinvolgente; il ritmo è quasi insostenibile, in quanto i protagonisti vivono in una fuga continua e cercano sempre di evitare i problemi (che invece, com’è ovvio che sia, abbondano!)
La caratterizzazione dei personaggi è ottima, più di una volta mi sono immaginata il burbero colosso di Derek o il biondino dai lineamenti asiatici quale è Simon. Purtroppo, mi sono anche immaginata quella vipera di Tori che, se fossi stata io Chloe, avrei già strozzato con le mie mani; ma naturalmente la nostra protagonista è troppo buona e corretta per cose simili, così devo limitarmi a mandarle entrambe (per forza di cosa!) a quel paese… =)
Questo libro lo vedo più che altro come una sorta di “romanzo di passaggio”: sì, i nostri personaggi fanno qualche scoperta e ritrovano qualcuno di cui avevano bisogno, ma il 95% è basato sulla fuga e sulla ricerca di un posto sicuro in cui potersi nascondere. Ad ogni modo, l’ho trovato molto bello e l’ho divorato; il mistero si infittisce sempre più e io devo pure aspettare il terzo per sapere come andrà a finire (perchè sinceramente, spero che finisca con tre!)
Lo consiglio a chi volesse leggere un fanasy piuttosto buono, in cui ci sono sì creature soprannaturali (streghe, licantropi, negromanti, semidemoni) ma dove la storia ha una piega interessante e, credo ma non ci giurerei, mai vista. Della serie: W i libri non-fotocopia…e chi ha orecchie per intendere, intenda!

[Di solito non sono così polemica, chiedo scusa!]

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